Avio dà una nuova conferma di affidabilità

Prova di fuoco superata per il motore a propellente solido ARTA 6 per il lanciatore Ariane 5. Ranzo: “50 anni di storia spaziale contano”.
Colleferro, 9 settembre 2016 – Si è concluso con successo a Kourou, Guyana Francese, la prova a fuoco del Motore a Propellente Solido (MPS) del lanciatore Ariane 5. Si tratta del sesto tiro di ARTA (Accompagnement et Recherche Technologique Ariane), un programma dell’ESA che ha l’obiettivo di mantenere lo stato di qualifica del sistema di lancio Ariane 5.

“Avio ha cento anni di esperienza nei propellenti e 50 di storia spaziale” ha commentato Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio, “Il risultato di questo test è la conferma che l’affidabilità dei lanciatori si costruisce a partire da basi concrete e consolidate nel tempo e con partner di alto livello.”

Il primo tiro al banco, ARTA 1, ha avuto luogo il 16 maggio 2000, ARTA 2 il 20 novembre 2001, ARTA 3 il 9 novembre 2004, ARTA 4 il 5 giugno 2008 e ARTA 5 il 4 maggio 2012. ARTA 6 si è svolto 4 anni dopo ARTA 5.

Gli obiettivi del tiro ARTA 6 sono:

– verificare la riproducibilità del comportamento del motore
– qualificare materiali introdotti per aumentare la competitività di Ariane 5.

Il tiro ha permesso la qualifica di un nuovo fornitore d’alluminio per il propellente con il duplice risultato di una fornitura alternativa e una diminuzione dei costi. Ha validato inoltre l’eliminazione del processo di sabbiatura degli involucri metallici, prima dell’applicazione della protezione termica, in modo da ridurre i costi nel processo di fabbricazione. Infine, il tiro ha qualificato un nuovo acciaio per l’accenditore dei booster Ariane 5.

Il test ha permesso anche di avere dati importanti, come la verifica precisa della riproducibilità delle prestazioni del motore in termini di spinta ed il comportamento delle protezioni termiche, attraverso misure specifiche che non possono essere realizzate in volo.

I motori a propellente solido di Ariane 5 (MPS) vengono assiemati dalla società Europropulsion, joint venture al 50 % fra Avio e ASL (Airbus Safran Launchers). Avio ha la responsabilità diretta della realizzazione delle protezioni termiche interne e del propellente solido, elemento fondamentale per le prestazioni del motore e dell’accenditore, mentre ASL ha la responsabilità della realizzazione degli ugelli.

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